PTN - Presentazione


La storia del PTN Pepi´s Tire Noodle


PTN RaceLine Ultra leggero e resistente. La storia vincente del PTN RaceLine rosso iniziò nel 2017 e fino ad oggi vanta tre titoli mondiali, due vittorie assolute in Coppa del Mondo, sei titoli campione europeo e innumerevoli titoli nazionali in diversi Paesi. Gli appassionati di questo sport sono rimasti così affascinati dal PTN RaceLine che in poco tempo è diventato uno degli inserti per pneumatici tubeless più venduti. Già nel 2015 sono state create le basi per lo sviluppo del prodotto. Innumerevoli ore di lavoro nel laboratorio interno e sul banco prova, così come le prove su vari percorsi con i migliori professionisti per conoscere e sperimentare le diverse tipologie del polimero e le varie forme / diametri. Non appena un progetto PTN nello stadio prototipo viene approvato dopo una lunga fase di test, possiamo pensare alla produzione di serie, come nel caso dell'ultima nuovissima gamma PTN RokkLine leggeri e ultra resistenti. Appositamente sviluppati con un esclusivo materiale tecnopolimero a cellule chiuse, e una speciale pellicola gialla esterna che rende la superficie più resistente / durevole oltre a ridurre l`attrito tra il pneumatico e l`inserto minimizzando la perdita di energia. Il rapporto tra peso e resistenza del PTN RokkLine è una delle caratteristiche più importanti e quindi è anche molto adatto per le e-bike in funzione dell`autonomia della batteria. I ciclisti potranno sicuramente apprezzare la durata e soprattutto in caso di foratura possono continuare il percorso per alcuni chilometri senza doversi scomodare a cambiare la gomma in circostanze poco favorevoli. La nuova gamma PTN RokkLine è disponibile in tutte le misure da 26 "-27.5" -29 "-29" plus. Per cui, volendo garantire la miglior resa, come nessun altro produttore, abbiamo adattato in modo specifico lo spessore del materiale e il diametro di ogni inserto per le varie tipologie d`impiego (XC Marathon Trail Enduro Downhill o E-Bike).

Qual è il suo scopo, l’efficacia e le caratteristiche che hanno suscitato enorme interesse da parte dei corridori ?


Lo scopo principale era quello di trovare una soluzione in grado di gestire le maggiori problematiche senza appesantire le ruote o influenzare negativamente la dinamica dei mezzi da competizione. Oltre a ciò la ricerca doveva includere anche trovare un componente in grado di offrire al corridore di proseguire il percorso (concludere la gara) anche in caso di foratura del Tubeless. A questo punto si ricorda che la pluri-campionessa DH Italiana Veronika Widmann nel 2016 dotata di “PTN”  ha difeso il suo titolo con largo vantaggio sugli avversari nonostante una netta foratura sul posteriore.

Pepi´s Tire Noodle


In soli due anni 3 volte campione del mondo - 2 Vittorie in Coppa del Mondo - 11 Titoli Europei  - Campione XC Maraton Germania diversi titoli in alcuni paesi d´Europa.....
Numerose squadre professionali di tutte le discipline hanno scelto di correre con PTN.

Nuovi Prodotti


PTN - Caratteristiche


Pressioni ideali

La resistenza dinamica e progressiva del PTN esercita un sostegno parallelo alla pressione dell’aria per cui è possibile scegliere una pressone più bassa in funzione del miglior grip. La seguente foto dimostra una ruota DH con copertone a zero Bar ma con all’interno un PTN misura “M” il quale da solo offre un sostegno come un copertone a bassa pressione.

Anti Stallonamento

Con la sua forma tubolare e materiale particolare i PTN esercitano una pressione costante, dinamica e progressiva contro le pareti interne inferiori del copertone e i fianchi laterali del cerchio senza sollecitare eccessivamente la parte strutturale del cerchio alluminio o carbonio. L´uso del PTN permette il gonfiaggio del copertone Tubeless senza dover ricorrere all´ utilizzo di un compressore. Foto sottostante vedi freccette nere.
A differenza dei sistemi a doppia camera pneumatica il PTN non crea limiti di utilizzo di cerchi leggeri in alluminio o carbonio.

Damping

L’assorbimento degli urti, evitare rimbalzi e oscillazioni avviene mediante controllo rapido e costante grazie al materiale e forma del PTN. Il percorso delle ruote su terreni sconnessi avviene in modo più fluido (minor rumorosità). Non per esagerare ma sembra quasi di correre sul velluto.

Altre caratteristiche

Grazie alla sua forma, resistenza, dinamica e capacità di estendersi anche lateralmente garantisce una funzione protettiva in tutte le situazioni. Le prossime foto evidenziano i valori massimi di tenuta della struttura PTN
I sottostanti grafici sono i risultati precisi dei test di rottura. >Materiale espanso e pellicola  PTN .

Traducendo i grafici, in un caso reale tipo un urto (pizzicatura snake bite) come quello illustrato nella foto iniziale, le conseguenze senza PTN sarebbero fatali per il copertone e in gran parte dei casi anche per il cerchio specialmente quelli in carbonio. Ciò vuole dire che il PTN ha retto la botta tramite  deformazione dinamica e progressiva fino al massimo schiacciamento. I valori visibili sui grafici possono variare secondo il tipo di cerchio e copertone perché dipende dallo spessore del copertone, spessore dei bordi del cerchio sennonché la disposizione dei tasselli /profilo del battistrada. La deformazione del PTN  è in grado di assorbire un`energia enorme fino alla totale rottura delle pareti del tubo PTN. In tal caso vuol dire che l’impatto è stato a livelli massimi e il PTN ha svolto la sua funzione protettiva ma non senza aver subito danni a una o entrambe le pareti di espanso e pellicola esterna. Il prossimo grafico mostra la sintesi precisa relativa all’inizio rottura della prima parte/parete del PTN (di solito quella rivolta verso il bordo tagliente del cerchio).

Il materiale espanso del PTN ha raggiunto la sua massima compressione a ca. 350 kg, da li in poi inizia la fase distruttiva del materiale partendo con un incisione delle prime cellule fino alla rottura totale della parte di espanso. In questo caso di solito si strappa anche la pellicola protettiva rossa. Una situazione del genere capita soprattutto durante l’utilizzo estremo in gare DH o Enduro e quando si corre con pressioni più basse a favore del grip e assetto racing. Nelle gare XC,  in combinazione del PTN nella misura dedicata (S), ad oggi non abbiamo notato PTN danneggiati.   Il progetto PTN è nato per dare una soluzione ultra leggera con il giusto rapporto, durata e performance. Solo in questo modo si poteva battere i prodotti concorrenziali e creare l’enorme interesse da parte dei corridori. Perciò si ricorda che i PTN sono materiali RACING ULTRA LITE e fanno parte dei materiali soggetti a normale usura o rottura quando si superano certi limiti come dimostrato nei grafici.  La prossima foto evidenzia una zona di PTN usato in gara dove l’effetto di un snake bite estremo ha causato la rottura di entrambe le pareti (espanso) e pellicola . Si parla di uno schiacciamento che era all’incirca ai valori riportati nei grafici.  (carico ca. 350 kg – 500 kg ca.).

Il PTN é un prodotto di consumo,  una volta danneggiato NON deve essere sostituito perché anche con uno o più danneggiamenti dovuti a snake bite violenti svolge gran parte della  sua funzione per il quale è stato progettato.  Danni di questo tipo si manifestano quasi esclusivamente sulla ruota posteriore per cui un PTN con un elevato numero di danni (pizzicature totali) può essere sostituito con uno nuovo o scambiato con quello montato sulla ruota anteriore. L’utente stesso decide quando ritiene utile la sostituzione.

PTN Pepi's Tire Noodle


Il PTN va messo al posto dell'aria?
Assolutamente no, il nostro Noodle va messo in aggiunta al copertone tubeless. Il PTN è un espanso specifico in forma tubolare che copre una parte della camera pneumatica e offre le caratteristiche citate sul nostro sito.
Durante l`utilizzo del PTN la ruota fa rumore o presenta altre anomalie?
Accade tutt`altro: l`utilizzo del PTN oltre alle funzioni per cui è stato progettato, di solito colma la rumorosità del copertone rotante / riduce le vibrazioni a velocità elevate e non sviluppa mai forze centrifughe controproducenti come avviene su alcuni prodotti più pesanti del nostro PTN.
Che durata può avere il PTN?
La durata dipende da vari fattori per esempio i PTN usati in competizioni XC hanno una vita più lunga rispetto a quelli utilizzati nelle gare enduro o down hill. Se l´utente provoca frequenti snake bite cioè pizzicature estreme allora il PTN ha sicuramente protetto il cerchio evitando la rottura dello stesso. Ma ovviamente in questo caso la parete del PTN può presentare un taglio / buco. Di solito ciò accade solo sulla ruota posteriore per via del carico maggiore. Il numero delle pizzicature provocate e assorbite dal PTN (con o senza perforazioni della parete) dipendono dal tipo d`impiego, pressione del pneumatico, tipo di pneumatico e modello del cerchio cioè se il bordo ha uno spigolo tagliente o meno. Comunque un PTN che presenta un elevato numero di zone perforate va sostituito in quanto le zone perforate non assicurano più un adeguato assorbimento in caso di pizzicatura nello stesso punto. Invece la protezione contro eventuali stallonamenti rimane attiva anche quando un PTN risulta forato in vari punti. Durante le nostre competizioni a volte abbiamo cambiato i PTN danneggiati eccessivamente con nuovi o quando i danneggiamenti sul posteriore non risultavano eccessivi abbiamo invertito l`anteriore con il posteriore. La resistenza effettiva di un PTN si è dimostrata validissima durante tutte le competizioni nazionali ed internazionali e tramite i molteplici test in laboratorio con l`utilizzo di un banco prova specifico. Invitiamo gentilmente a visitare la nostra pagina youtube dove evidenziamo la resistenza / funzionamento dei PTN i quali ad oggi sono il miglior compromesso tra peso ultra light e resistenza. Volendo è possibile aumentare la resistenza scegliendo materiali più consistenti ma con lo svantaggio di un netto aumento del peso per cui non nell´interesse dei nostri corridori professionisti e non.
La garanzia che durata ha?
Trattandosi di un componente sviluppato e prodotto per l`utilizzo nelle varie competizioni, la garanzia applicata è pressoché come su tutti i prodotti auto, moto destinati alle competizioni.
Consiglio per lo smontaggio del copertone quando all´interno si trova l´inserto PTN e sigillante appiccicoso.
Il sigillante dopo un certo periodo è probabile che si secchi, quindi il copertone resta un po’ appiccicato sul canale del cerchio. Ci sono stati anche casi  di corrosione del liquido e danni al cerchio. Bisogna fare molta attenzione prima di scegliere  il sigillante perché solo pochi produttori offrono sigillati senza ammoniaca o altri agenti chimici dannosi per le parti e la salute. Quando un liquido contiene ammoniaca o altre sostanze nocive col tempo si rischia anche di danneggiare il PTN in particolare la parte della congiunzione provocando lo stacco delle parti.  La rimozione del copertone va eseguita come sempre con o senza PTN o altri sistemi. Scaricare tutta l’aria e spingere fortemente sul fianco del copertone in prossimità del cerchio. Si spinge fortemente in un punto, quando il copertone oltrepassa il bordino di tenuta all`interno del cerchio si prosegue su tutta la circonferenza del cerchio affinché tutta la fiancata del copertone si sposti verso il centro del canale del cerchio.  Il copertone ormai sciolto dal cerchio permette di infilare uno smonta-gomme, il quale va inserito nelle vicinanze della valvola di gonfiaggio, tirando la leva il fianco del copertone va in tensione e in questa fase di lavoro è importante agire dalla parte opposta della leva spingendo il copertone verso l`interno della sede del cerchio, in questo modo la tensione diminuisce rendendo possibile alzare una prima parte del fianco copertone al di fuori del cerchio. In questa fase si può continuare con una sola leva cioè ripetere l`operazione passo per passo o quando la combinazione del cerchio e copertone è sfavorevole al montaggio e rimontaggio conviene agire contemporaneamente con due levette. I cerchi e copertoni non sono tutti uguali, ci sono combinazioni dove montaggio e rimontaggio risulta facile e quelli più difficoltosi. I più problematici sono i cerchi tubeless con il canale interno piatto quindi senza avvallamento centrale. Quelli con avvallamento centrale permettono al copertone di inserirsi in un punto più basso del canale quindi lasciano più spazio di manovra alla parte opposta. Il PTN essendo molto leggero e con materiale espanso piuttosto morbido non è in grado di creare una forza di spinta verso i fianchi del copertone al punto tale da ostacolare lo smontaggio, quindi premendo sul copertone con le dita per rimuoverlo verso l`interno il PTN viene automaticamente compresso.   Come nota finale si suggerisce di fare anche attenzione alla temperatura ambientale perché tutte le materie gomma, plastica, espanso ecc… avvertono la temperatura cioè in inverno diventano più pigri, anche i copertoni, per cui qualsiasi operazione montaggio / smontaggio diventa un po’ più laboriosa. Se la ruota è in un luogo freddo conviene portarla in un ambiente caldo minimo 20° lasciarla lì per qualche ora per poi passare all`intervento.
Posso montare il PTN sulla mia ruota …x.. copertone modello …x..?
Vista la varietà delle ruote, larghezza cerchi e interpretazioni approssimative delle misure dei copertoni da parte di alcuni produttori è pressoché impossibile creare una tabella indicando il preciso modello PTN da installare su un determinato cerchio o copertone. Per cui allo scopo di dare agli utenti il miglior supporto possibile mettiamo a disposizione la tabella delle misure dei cerchi / copertoni, così sarà possibile scegliere il PTN più adatto alle vostre esigenze. dettagli misure.